BIOBACTER PLUS, una soluzione tutta italiana al problema della batteriosi del kiwi

Ben 400 produttori di kiwi hanno partecipato ad un incontro organizzato a Cisterna di Latina (LT) dalla L.G. ITALIA Srl in data 11 novembre 2010, con la presenza in sala di numerosi tecnici. Il tema dell'incontro era quello di presentare i risultati di un approccio scientifico al problema della batteriosi dell'actinidia.

Grande interesse, tra l'altro, è stato suscitato dai risultati ottenuti in campo, sia su Actinidia deliciosa sia su Actinidia chinensis, dal prodotto BIOBACTER PLUS, confermati da test in vitro eseguiti dal DiSTA di Bologna e dal CRA di Roma.

Per la lotta alla batteriosi dell'actinidia serve un approccio "a tutto tondo" e compatibile
In generale, e particolarmente dall'intervento del dott. Marco Scortichini (CRA-Centro di Ricerca per la Frutticoltura), è emersa l'importanza di un approccio "a tutto tondo" al problema della batteriosi, considerando la rapida e devastante azione del patogeno, come si evince dalle immagini qui di seguito.


Pianta di actinidia inoculata con il batterio della PSA (a sinistra). Dopo soltanto una settimana, presentava il completo avvizzimento dell’apice vegetativo (a destra). (Foto: CRA – Marco Scortichini).

Il dott. Scortichini ha sottolineato la necessità, ad esempio, di:
A) Monitorare attentamente a fine inverno la propria azienda (e quella del vicino) per verificare la presenza di piante con essudati.
B) Capitozzare od eliminare le piante gravemente compromesse.
C) Trattare ripetutamente (ogni 7-10 giorni) da inizio germogliamento.
D) Evitare, fino a dopo raccolta, i prodotti a base di rame (fitotossicità).

La necessità di effettuare trattamenti ripetuti anche durante la fioritura, impone dunque l'uso di prodotti compatibili, al fine di evitare fitotossicità e lesioni alle piante stesse; consigliabili sono pertanto i composti fertilizzanti/biostimolanti, ad attività battericida collaterale.


Effetti negativi della fitotossicità da prodotti rameici: colonizzazione delle lesioni provocate dal rame da parte della PSA. (Foto: CRA – Marco Scortichini).

I risultati prodotti da L.G. ITALIA Srl
Come sottolinea L.G. ITALIA Srl, BIOBACTER PLUS ha dimostrato di non avere effetti fitotossici sulle piante, ma anzi di essere in grado di penetrare fin dove il batterio si è insinuato, dando inizio ad un'azione sterilizzante e cauterizzante.


Campione 1 (a sinistra), con attacco batterico, in confronto al Campione 2 (a destra), dopo il trattamento con BIOBACTER PLUS: le aree cauterizzate dal prodotto risultano molto ampie, a significare che la contaminazione da parte del batterio è molto più estesa di quanto si possa scorgere a prima vista. (Foto: L.G. ITALIA Srl)

Cosa più importante, l’utilizzo del BIOBACTER PLUS su piante di due anni, affette da
PSA evita il problema dell'avvizzimento dell'apice vegetativo, anzi, la pianta prima bloccata riparte con maggior vigore (vedi foto sotto). Ciò significa che la produzione dei frutti non viene compromessa!


(Foto: L.G. ITALIA Srl)

I dati qualitativi e quantitativi relativi all’utilizzo del BIOBACTER PLUS raccolti da Roberto Ienco, Responsabile Tecnico L.G. ITALIA, hanno evidenziato che in tutti gli impianti dove si è utilizzato il BIOBACTER PLUS sia in prevenzione, che in fase curativa, come da indicazione della casa produttrice (ovvero 1/2 kg per ettaro ogni 7/10 giorni) i danni da PSA sono risultati irrilevanti, il batterio è stato contenuto in maniera efficace e la produzione è stata portata a termine senza alcun danno alle colture e con un ottimo raccolto di qualità.

BIOBACTER PLUS, affiancato dalle future strategie e da altri prodotti quali STERIL (sterilizzante residuale) e LAYER (filmante protettivo) sembra dunque una soluzione promettente per il futuro.

Tale notizia ha già varcato i confini nazionali, suscitando interesse e speranza nei paesi dove l’economia legata al Kiwi ha un notevole valore economico e politico, infatti, non si sono fatte attendere le richieste di BIOBACTER PLUS da Nuova Zelanda, Cile, Francia, Spagna e Portogallo.

Contatti:
L.G. ITALIA Srl
Roberto Ienco
Responsabile Tecnico – Commerciale
Cell.: +39 347 08 08 022 begin_of_the_skype_highlighting              +39 347 08 08 022      end_of_the_skype_highlighting
Tel.: 0371 770096 begin_of_the_skype_highlighting              0371 770096      end_of_the_skype_highlighting
Fax: 0371 437764
E-mail: r.ienco@lgitaliasrl.com
Web: www.lgitaliasrl.com

Data di pubblicazione: 25/11/2010
Autore: Rossella Gigli
Copyright: www.freshplaza.it

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